testimonianza
volontariato presso l'associazione Willclown! Cercavo qualcosa di
nuovo, di diverso, ma che si adattasse alle mie possibilità; cercavo
un'esperienza di cui non volevo pentirmi, da cui imparare e dare me
stessa, perché penso che concedersi ad una persona che ha bisogno sia
la cosa più giusta per me che per lei. Dare la felicità, l'amore, il
sorriso non ha un costo.. tutto ciò non può essere fatto a scopo di
lucro, o forse si, ma per il nostro cuore perché è l'unica cosa che si
arricchisce. La prima esperienza l'ho fatta presso un centro per
anziani; lì ho trovato il mio habitat ideale, un luogo dove cultura,
sorrisi, parole d'amore erano alla base di tutto, dove ho conosciuto
persone che mi hanno fatto sorridere ed emozionare.
Il sorriso serio di Patch Adams
DI KATIA RICCARDI
HUNTER 'PATCH' ADAMS è un uomo altissimo. A differenza di Robin Williams che nel '98 lo ha interpretato nel film, il vero Adams appare ai bambini come un gigante sorridente e colorato. Tanto quanto ingombrante e scomodo a quelli contro i quali lotta da tutta la sua vita. Quelli che considerano folli le sue idee, inattuabili i suoi sogni, buffonate i suoi metodi. Eppure. Patch Adams con i suoi lunghi capelli bianchi e blu sta combattendo una battaglia per un mondo migliore. E va in giro colorato perché i colori non sono il nemico. Non è un Don Chisciotte. I suoi demoni non sono mulini a vento.
Sono l'ambiente in pericolo invece, la diffusa assenza di coraggio, la mancanza di dottori che si prendano cura del paziente, il poco amore e la poca compassione, la mancanza di strutture sanitarie sensate. I suoi nemici diretti sono la televisione, la superficialità, l'ignoranza, il meccanismo economico e sociale, il capitalismo e il consumismo. Le sue armi restano l'ottimismo e la forza di credere in qualcosa che, realizzabile o meno, gli ha dato la spinta per fare della sua vita, una vita fiera. "Ho 65 anni e i miei sogni, le mie visioni, mi hanno dato sempre grande energia. E' bello svegliarsi la mattina sapendo perché", ha detto quando l'abbiamo incontrato in occasione della sua visita all'Università Roma Tre e a quella dell'Aquila. C'era il sole e c'erano i colori.
Al film nessun accenno. Nonostante l'abbia fatto conoscere al mondo e per questo ne sia grato, il ritratto cinematografico lui non l'ha mai considerato fedele e spesso ha ripetuto che "Williams, per fare me, e anche in modo contestabile, ha guadagnato 21 milioni di dollari. Se fosse stato un po' più simile al vero me, quei soldi li avrebbe donati all'ospedale che tentiamo di costruire da 40 anni. Da lui non sono arrivati neanche 10 dollari".
Sul primo edificio dell'ospedale, che sorgerà a Pocahontas nel West Virgina all'interno del "Gesundheit! Institute" di cui Adams è presidente e fondatore, sarà poggiato il tetto in estate. "E' una vittoria! Quando ho cominciato a progettare un ospedale in cui pazienti e dottori vivono insieme, con cure gratuite, sorrisi e disponibilità, pensavo che ci avrei impiegato 4 anni. Ne sono passati 40...", ha aggiunto con un sorriso da vera 'cheer leader' come si è definito, ragazza pon-pon. Sapendo di essere niente di più lontano. Patch continua a cercare fondi per realizzare il suo ospedale.
Dagli anni Settanta a oggi il mondo è certamente cambiato, ma questa è anche un'epoca che non si tira indietro di fronte alla stranezza, e che riconosce i colori. E' stata calorosa quindi l'accoglienza degli studenti dell'Università Roma Tre, nella sede della Facoltà di Lettere e Filosofia, dove si è svolto un master di primo livello in "Comicoterapia per la formazione del clown dottore". E lo sarà anche alla Facoltà di Psicologia dell'Università dell'Aquila dove il medico del sorriso è atteso nel pomeriggio. Patch Adams è contagioso quando parla. Perché racconta visioni, parla di speranza e lo fa in maniera pratica. Nessuna traccia di misticismo, nessuna venatura religiosa, niente esoterismo. Adams è un medico che sostiene: "Nessun dottore può promettere la guarigione, certo ogni dottore dovrebbe poter promettere che si prenderà cura del paziente".
Ascoltare il malato, seguirlo nel suo percorso di cura, avere tempo da dedicargli. Questa è la professione del medico. "Ma ora non è più così", ha detto. "Ora viviamo in un mondo pronto all'estinzione della nostra specie, dove è venuto completamente a mancare il rapporto tra paziente e medico. I dottori sono sempre più spesso assicurati da compagnie che gli eviteranno eventuali problemi col paziente. Questo mina la fiducia che dev'esserci alla base. Oggi i dottori sono impazienti, e i pazienti disillusi". Al malato oggi non è richiesta più solo pazienza, ma sopportazione.
Fondatore della clownterapia, Adams ha spiegato agli studenti di non aver idea di cosa sia la clownterapia, oltre una parola che sminuisce un concetto. "Il clowning è un contesto per tirare fuori l'amore - ha spiegato Patch Adams - in ogni situazione. Ora ci sono professionisti, clown dottori. Ma non devono esserci regole che impediscano agli altri di portare gioia negli ospedali. Per farlo non è necessario avere un diploma. E' importante portare amore e humor a un paziente - ha precisato - ma non basta. Fare business sulla clownterapia è come fare business farmaceutico. La parola 'terapia' sminuisce tutto, non mi piacciono termini come musicoterapica, danzaterapia e cose del genere".
Provocatorio e irriverente, Adams non ha risparmiato parole contro l'amministrazione Obama, così come in passato ne aveva spese contro quella di Bush. "Barack Obama è una brava persona ma non ha ancora capito che le cose potrebbe cambiarle veramente, perché è il presidente del Paese più potente del mondo". Un Paese che invece non è riuscito a essere all'altezza della crisi di Haiti - dove Patch Adams è stato un mese fa - un Paese che ancora "è in Iraq, ancora in Afghanistan, ancora a Guantanamo", ha continuato.
Attivo in più di 65 Paesi al mondo, tra i quali Cile, Perù, Afghanistan e Cambogia, Patch ora insegna. Per lo più sul campo. "Tutto il mondo è in grande sofferenza, c'è bisogno di giustizia e pace. L'amore è un concetto che si è perso. Non è solo un sentimento, non è una bella sensazione nella pancia, ma una materia complessa, intelligente e importante", ha continuato. "Bisognerebbe insegnarlo nelle scuole, un'ora al giorno, cinque giorni a settimana, per tredici anni, come la matematica. Io intanto insegno ai dottori la cura del malato. L'assistenza e la compassione. Elementi necessari, come le medicine, più delle medicine. La soluzione a una malattia non può essere in una pillola", e infatti non lo è. "Nei primi 12 anni del progetto pilota - ha aggiunto - ho visitato circa 15mila persone nel mondo e non ho mai prescritto uno psicofarmaco".
Il suo sorriso nasce dal dolore. La sua visione della cura nasce da un tentativo di suicidio e tre ricoveri nei 'vecchi' manicomi. Il suo rapporto coi bambini nasce dalla sicurezza che sua madre gli ha saputo dare. Il suo amore per l'essere femminile nasce dalla profonda conoscenza di quello maschile. I suoi colori nascono dal buio. Non chiamatelo clown, non lo è affatto.
Articolo originale da Repubblica
Il valore del silenzio...
più duri...
Lo abbiamo sperimentato da anni nelle situazioni più difficili e con
popoli con lingue a noi sconosciute...
Spesso le nostre parole hanno perso il loro significato più profondo...
Nelle nostre ultime esperienze sia nel terremoto che in Bosnia o
Molise ne abbiamo rilevato le sue potenzialità
La "Mimecare" www.mimecare.it (nella foto un allievo di un dei nostri
laboratori di Mimoterapia presso un liceo Udinese)
La cultura del sorriso-con Ombretta (Sardegna) aprile 2010
Ombretta con il suo gruppo di Willclown Sardegna di diffondere lo
spirito del benessere nella caring del corpo e dell'anima... Grazie a
tutti che hanno partecipato e hanno reso possibile questo bellissimo
evento (Francis)
Ben...essere...
Quanto è importante stare bene insieme?... allora perchè non viverlo ogni singolo giorno ?
Vincere il male...essere con il bene...essere
Raduno Giovani (Sardegna)
...Quando il mondo si dimentica.."Ci siamo"
...in Silenzio...
Vivere il Clown ?
La cordata...
Non solo clown...
Valentina reazione al corso
E'così difficile descrivere completamente quest'esperienza a parole..posso solo ringraziarvi per tutto questo colore e questa magia e dirvi che vi voglio bene,ma anche qui le parole non saranno capaci di dire tutto.
Ancora grazie
Stage in Penitenziario 4/3/10
penitenziario Abruzzese, l'esperienza è inserita in un progetto sul
"Ben...essere"
Francis con Ruggero, Lucrezia e Chiara (Psicologhe) si è presentato il
beneficio della terapia del sorriso concludendo l'intervento con
esercizi di contatto...
la pace in stazione
Tutto questo grazie ad una meravigliosa amicizia con Francis che iniziò già nel 2003... e che grazie a questi ultimi meravigliosi cinque giorni ha potuto innalzarsi ad una condivisione di tempo, pensieri, risate, "spazi", abbracci, feste e idee...
Chiara e Matteo... Svampy e Bimbo!!!
La potenza delle lacrime (Friuli)
reazione al corso
comune...e voglio davvero ringraziare tutti quanti con un abbraccione
virtuale.Ora più che mai voglio ridere ed essere felice, e voglio che
questo mio sole interiore illumini tutti quanti!!!!!Mi dispiace che
tutto questo sia finito così presto...però il bello è che non è finito
del tutto, perchè Francis è dentro ognuno di noi e questo ci spingerà
a non abbandonare questo nostro angolo di luce:)
Grazie!!!
Friuli in Movimento
Il clown è un "AMA..ZIGH"
Il saluto del cuore WILLCLOWN
Chi è "il clown"

Corso base Napoli

Laboratorio propedeutico alla figura del clown dottore. Percorso Base, aperto a tutti, per conoscere e distinguere le varie caratteristiche della terapia del sorriso o del clown nel sociale, utile per una
crescita personale da utilizzare nel proprio ambito sociale come volontario clown che va distinto dalla figura del clowndottore.
Il Laboratorio è organizzato dall'Associazione di Volontariato Willclown Napoli in collaborazione con Kirghisia e con la Cooperativa Sociale "La Tartaruga volante".
Il corso è riservato a max. 35 persone.
Si svolgerà in maniera intensiva sabato 6 e domenica 7 marzo 2010 ad Arzano (NA) in Via Geremia Piscopo n.9
Per info e prenotazioni:
A.V. Willclown Napoli - e-mail: willclownnapoli@libero.it

Un cuore per Haiti
Lezione Contact
Le radici Willclown...(flash back 89)

(Tratto da antichi pensieri e percorsi nel sub continente Indiano)
"Le Radici Willclown" le radici profonde sono sicuramente ancorate al desiderio di libertà del suo ideatore stesso nei suoi viaggi in India dove l'apparenza contava poco o quasi nulla, ma lo sguardo era sovrano di ogni contatto umano... non potevi fingere e nemmeno mascherarti davanti ad un bambino povero o un lebbroso che ti strisciava davanti agli occhi raccogliendo le buccia di noccioline che ti cadevano per terra... il naso rosso era il cuore che palpitava e i colori quelli del sorriso del tuo sguardo, portare la tua vita verso l'altro poteva essere considerata una conquista più della tua borsa da viaggio... dove si fermavano le grandi macchine umanitarie... partivi tu senza nulla nelle mani che potesse essere rubato, se non il cuore gonfio di desiderio, di contatto...
Spesso ti veniva detto "questo non si può fare" ma trionfava sempre... la volontà di andare oltre
The Will !!! "la volontà"... una volta prefisso un obiettivo anche folle... non ti fermava più nessuno se il fine era raggiungere un anima sofferente... "Il sangue che scorreva lungo le tue vene arrivava diritto al cuore di chi volevi aiutare senza perdersi nei meandri delle convenzioni di chi non sapeva, non aveva mai mangiato polvere e fango, non si perdeva in simposi senza fine che potevano trasformare il sangue in acqua"... (il potere del touch)
Una cordata silenziosa...

Un solitario clown tra le corsie di un ospedale nel nord, un corteo silenzioso tra le macerie dell'Abruzzo e un passaggio tra alcuni anziani del sud...
Una cordata silenziosa senza preavviso ma con uno scambio di messaggi la notte del primo dell'anno, ci ha trovato con lo stesso desiderio e animo...
Squilla il telefono alcuni ragazzi stavano varcando le soglie di piazza d'armi e dopo essere passati silenziosamente davanti alla casa dello studente... che ad uno ad uno ho sentito commossi, ricordandomi le difficoltà avute nella nostra missione del dopo terremoto e volendo farmene partecipe...Mentre in un altro scenario di corsia avviene l'incontro con "la signora Lucia" non finiva più di ringraziare...
I corridoi erano spenti... nessun segno di festa soltanto singhiozzi, non era nemmeno più l'orario delle visite e la mezzanotte stava per
scoccare...
non vi era forma o spiegazione del passaggio tra i volti rassegnati,
qualcuno pensava che si cercava un parente, poi realizzato che si
stava li per loro, sorridevano di gioia stringendoci la mano, un
anziano voleva assolutamente condividere il suo auricolare per far
sentire la sua musica era l'unica cosa che poteva dare nella sua
gratitudine...
Quasi nessuno si chiedeva perchè eravamo la senza nessuna veste
ufficiale o rappresentando qualcosa, era solo il piacere di
condividere attimi di affetto con chi non poteva godersi le feste...
Buon anno e che sia per tutti un anno di "vero amore".... (Francis
1/1/10)
ps.gradite testimonianze da inviare a service@clown.it
Calorando l'Inverno
Calorando (Esplosione di Energia)

Un'esplosione di energia... Wow!!! La cosa bella è che quell'entusiasmo che ti assale nei due giorni di corso base non si effievolisce, anzi si accresce sempre più!!! Pensare che, col passare del tempo, da un piccolo seme iniziano a sbocciare germogli meravigliosi... le nostre anime si dipingono di sfumature cangianti e vivaci, perché nutrite di tanta gioia di vivere e di tanta delicatezza... E' il "miracolo Willclown"!!! Grazie Fra : ) dott.ssa Briciola
Senza parole...

Reazione al corso
FORUM (Testimonianze corso)

Articolo on web

Penitenziario formazione
corso studenti medicina
Nuovo sito di Pescara Willclown
www.willclownpescara.orgCon-Delicatezza - rispetto dell’altro senza invadenza
Con-Sensibilità - accolgo l’altro con gioia
Con-Discrezione - non voglio andare “oltre” l’altro
Con-Attenzione - rivolgo il mio essere nella sua totalità all’altro
Willclown 2002-2009 per non dimenticare
L'Associazione Willclown Molise in continuo movimento presso la
pediatria di Campobasso e visite ai superstiti
Domenica 8 Novembre 2009 per la giornata dell'Abbraccio GH09
VERONA piazza Bra' (VENETO) alle ore 15.30 Ref.M.Chiara
ROMA piazza di Spagna (LAZIO) aller 15.30 Ref.Roberta
Altri punti di incontro: ABRUZZO-SICILIA-SARDEGNA-CAMPANIA
A riflettori spenti d'Inverno (per non dimenticare)
Le giornate nel campo intanto passano con monotonia, i pochi rimasti non
escono dalle tende se non per andare in mensa. Il freddo comincia a rendere
tutti un po' più nervosi del solito, farsi una doccia è ormai diventata
un'impresa che richiede coraggio e la notte si dorme con quattro o cinque
coperte per paura che l'ennesimo blackout lasci tutti al gelo. I bambini del
campo sembrano però non dar peso a certe cose e scorazzano tra le tende per
giocare con noi volontari.
Il martedì è un giorno di festa per loro perché arrivano i "dottori del
sorriso" dell'Associazione "Will Clown" di Pescara, tre simpatici ragazzi
che allietano il pomeriggio nel campo con giochi di prestigio e palloncini
colorati dalle forme più impensabili. Sami, Hermal e tutti gli altri non
stanno nella pelle, non riescono a spiegarsi come ha fatto il clown a far
scomparire e ricomparire una monetina da dietro il loro orecchio! Una delle
ragazze dell'associazione mi dice che l'entusiasmo dei bambini del campo non
è mai diminuito, neanche nei giorni immediatamente successivi al terremoto,
ma dai loro disegni e dai loro racconti, a volte veri a volte inventati, si
capisce che il trauma che hanno subito farà fatica a scomparire. (Articolo
estratto dal giornale Il meditteraneo)
Willclown invitati a Monte San giusto

Altro gruppo presente a Monte San Giusto in questi giorni, "Willclown" principalmente da Pescara e Roma coordinato da Valeria Pellicciaro. "Torniamo da diversi anni e molto volentieri! Dalle nostre parti non si è abituati alla presenza dei clown, invece qui si capovolge la situazione: chi non ha la stessa visione colorata e allegra della vita è solo una minoranza!". Il gruppo di Valeria, in arte "dott.ssa Stellina, ha dallo scorso Aprile un compito molto importante: aiutare i bambini, i genitori e gli anziani aquilani a lasciarsi alle spalle almeno un po' del dolore causato dal terremoto: "Andiamo in un campo di Paganica e cerchiamo di coinvolgere le vittime del sisma e sorridere un po'. Non è facile, affatto, siamo anche noi persone e quando torniamo a casa a volte capita di piangere per le storie che ascoltiamo e che ci coinvolgono. Per noi è un'esperienza di grande crescita."
Piccolo Test...

down the mask
cronoca del cuore L aquila
con-tatto cenni storici
Con-tatto nasce dallo spirito Tramp e dalla necessità di chiarire un elemento fondamentale nelle attività di clownterapia o simili attività di avvicinarsi con tatto al paziente, cosa non del tutto scontata Francis lo inserisce nei propri principi willclown facendone un cardine fondamentale nel 2002.
Willclown non vuole essere necessariamente animazione o intrattenimento, non sente il bisogno di fare spettacolo o di far ridere ma di ascoltare, entrare in empatia, avvicinarsi ai singoli pazienti in pieno rispetto
Eventi :
Workshops
Nell ottobre 2006 il primo evento chiamato con-tatto a Verona con un workshop condotto da Patch Adams, Martino Chiorboli e Francis Calsolaro seguirono numerosissimi laboratori con-tatto seguiti da francis
Televisione
il regista di Geo e Geo decide di produrre un film documentario che per l appunto si chiama "Con-tatto" racconta esperienze in corsia e per strada di Francis e collaboratori con interviste a Medici che supportono il suo metodo
Ricevuta dal Policlino Gemelli 8 Giugno 2009
Per lo svolgimento del corso CON-TATTO per la data 8 Maggio 2009
Copyright del programma formativo di Francis Calsolaro































