appare la vita...
dimenticati dai riflettori, lunghi silenzi tra le rughe di anziani e
sorrisi spenti dei bambini
due mani che si raccontano storie... l'età scompare e appare la "vita"
Piazza d'Armi (L'Aquila) cronaca ansa
emergenza clown
Una nota di merito per ogni partecipante Willclown, tutti hanno
offerto la loro disponibilità da tutta Italia in modo gratuito e di
completa dedicazione, coincidenza la Principessa Ruspoli e il Comune
di Roma ha premiato le iniziative fatte negli ultimi anni dalla
Willclown, L'associazione è particolarmente specializzata
nell'emergenza e settori a rischio (vedi terremoto molise e reparti a
rischio)
Tutto questo è grazie alla dedicazione amorevole di tutti i volontari
di tutta Italia che sono presenti in circa 14 reparti ospedalieri
settimanalmente e Istituti vari socio-sanitari.
Qui sul campo all'Aquila abbiamo avuto l'autorizzazione in tre diverse
location con l'aiuto della Protezione Civile, Fs e Direz.Sanitaria
I volontari fanno visite anche i campi perduti e autogestiti che non
hanno riflettori e spesso quelli che ne hanno più bisogno.
Minu dalla Sicilia ha creato il vagone delle coccole, le ragazze
studentesse in medicina della Willclown Roma presso Piazza d'Armi
hanno conquistato i cuori del campo, I clown di Pescara oltre che
venire regolarmente all'Aquila con una convenzione Ospedaliera vanno
anche in numerosi alberghi di sfollati sul mare.
Moltissime persone fermano i volontari chiamandoli gli Angeli
dell'Abruzzo e dicendo che il fatto che ci siamo li da forza ad andare
avanti.
Grazie Abruzzo per averci dato un occasione per amare (seguono foto
sull'album) Francis C. 2 maggio 2009
ritratti
qui trionfa la VITA
sono stato due giorni a Roma ma non ho sentito di essere tra la gente come qui, gli sguardi si cercano... Io oggi non ero vestito da mimoclown eppure mi hanno trattato come lo fossi con un gran sorriso, domani arriva un furgone da Napoli "Kirghisia" pieno di vestiti e altre necessità e forse di sogni e speranze...Sabato da Roma altri willclown le studentesse in medicina willclown per stare con i bambini, poi dalla sicilia per stare sui treni e fare il binario delle coccole, tutto ciò è meraviglioso... Solo qui si può provare l amore...Solo dove si annulla la frenesia e l ambizione e regna l esenziale..
La risposta più sconcertante è "non ho bisogno di nulla, solo la mia casa"
Aquila 23 Aprile 2009
Willclown e il suo trenino continua...senza sosta
3 campi diversi come clowndottori, volontari del sorriso e clown di
ascolto
da Lunedi una delegazione Siciliana ( Willclown Messina) crea una
postazione fissa ludica per le persone anziane, Willclown Roma si
mobilita
abbiamo anche l'associazione Kirghisia che ha raccolto articoli di
prima necessità e che venerdi con il suo furgone gioioso andrà con
Francis nei campi dove opera willclown a distribuire sorrisi e vestiario
Ad un grande clown Enzo Monteduro
Grazie Enzo, Grande Clown dal cuore d'oro www.enzomonteduro.com
il paradiso può attendere
da tenda a tenda
di combattere malgrado in pochi secondi ha perso tutto...
Debora uno dei volontari clown aveva una zia terremotata, nell'andare
a trovarla abbiamo conosciuto Anna Maria, aveva un figlio che per
salvare la sua fidanzata li hanno trovati sotto le macerie abbracciati
tutte e due (Francesco ed Angela)...
ospedale da campo
oggi mi chiamano!
RINASCITA
nella foto Valeria in Ospedale di campo
«Dono abbracci ai bimbi senza sorriso»TESTIMONIANZE. Francis Calsolaro, dell'associazione di volontariato Willclown, si trova a L'Aquila tra gli sfollati nelle tendopoli per offrire sostegno psicologico
Ci sono anziani disperati perché non vedranno più la loro casa e persone che cercano un lavoro all'estero .... Gira per il campo tendato dei terremotati dell'Aquila con un cartello appeso al collo su cui sta scritto «Dono abbracci». E di abbracci ne dà e ne riceve tanti Francis Calsolaro, mimo e danzatore, fondatore di Willclown, l'associazione con numerosi gruppi in Italia che gira per gli ospedali per rallegrare i bambini ricoverati, e non solo loro, fornendo un supporto psicologico a chi deve affrontare una malattia o una situazione difficile.
Ora Francis, che ha già fatto esperienze analoghe in Molise e in Nepal, si trova a L'Aquila, rispondendo all'appello fatto dal ministro per le pari opportunità Mara Carfagna all'associazione dei clown-dottori per assistere i bambini e gli adulti coinvolti nel devastante terremoto in Abruzzo.
Francis Calsolaro è arrivato nemmeno 24 ore dopo il terremoto e si è unito ai colleghi di Pescara che nel campo tendato dell'Aquila hanno allestito una loro postazione. «Mi sono messo subito ad ascolare la gente, tutti, bambini, adulti, anziani. Il nostro stile è di non essere invadenti ma di metterci in ascolto. Per esempio i bambini. C'è chi vive questa situazione, che per gli adulti è terribile, come una sorta di sogno, un gioco. nella loro incoscienza infantile vivono il campo tendato come un campeggio, una sorta di incredibile, e anche bellissima, avventura. Ma c'è anche chi, come quel bambino che mi segue ormai da tre giorni, vive questa situazione con un senso di colpa. "Sono stato cattivo e queste sono le conseguenze" sembra volermi dire con il suo starmi sempre appresso, pronto a offrirmi acqua e aiuto per portare le borse. L'ho rassicurato più volte dicendogli che quello che è successo non è colpa di nessuno, che lui è un bravo bambino. Sembra che finalmente sia sia tranquillizzato».
Ma le reazioni di fronte alla devastazione che in pochi minuti ha cancellato persone e cose sono molto diverse. Se i bambini chiedono di giocare, di correre, di essere truccati dagli amici clown, gli adulti cercano conforto per la loro disperazione. Molte di queste situazioni sono raccolte nei siti www.calsolaro.it e www.clown.it.
«Le mamme vengono a ringraziarci per quello che facciamo per i loro bambini e anche per loro», racconta Calsolaro, ricordando che nel campo dell'Aquila sono già al lavoro numerosi psicologi e psicologhe per dare sostegno alla popolazione colpita dal terremoto. «Ci sono persone che mi vengono incontro, mi guardano, abbozzano a un sorriso, talvolta piangono, e poi mi abbracciano. C'è bisogno anche di questo, dopo una tragedia come il terremoto, di piccoli concreti segni di solidarietà. Come un abbraccio, che in questo caso diventa terapeutico».
Ma c'è anche chi non vuol stare con nessuno. «Girando ho visto un uomo seduto sulla scala di un edificio. Mi sono seduto accanto a lui, senza dire nulla. Dopo un po' ho allungato una mano verso le sue. E lui me l'ha stretta, senza parlare. Ma ho trovato tante storie disperate, come quella della signora di 82 anni che mi ha confessato di essere molto triste perchè alla sua età non avrebbe più potuto veder ricostruita la casa andata distrutta. "Sarò costretta a morire in un prefabbricato o in chissà quale ospizio", mi ha detto sconsolata. E poi quel ristoratore abruzzese che è riuscito a salvarsi appena in tempo con la famiglia dal crollo della casa, ma che ha perso tutto, compreso il locale che era riuscito ad aprire dopo anni di sacrifici. "Non voglio più tornare in questa terra, non la voglio più vedere", mi ha detto disperato. E appena vedeva una telecamera o un giornalista andava a chiedere come si trova un lavoro all'estero».
A L'Aquila la terra trema ancora, come conferma Francis Calsolaro, che racconta:«Di luoghi terremotati ne ho visti ancora ma qui è peggio di tutti. Anche stamattina (ieri per chi legge, ndr) sono stato risvegliato bruscamente, come se qualcuno urtasse con forza la branda. Era l'ultima fortissima scossa che ha fatto tornare la paura in Abruzzo. Si ha la sensazione che la terra stia per saltare in aria da un momento all'altro. La gente, terrorizzata, è corsa fuori dalle tende. Non c'è nessun pericolo a stare in tenda, si capisce. Ma la psicosi è tale che l'istinto di tutti è quello di scappare».
mi riporti a casa ?
nuovo giorno
ma siamo tutti pronti per donare conforto e abbracci, ps.Un grazie particolare va a Valeria, Rossella e Antonella di Pescara che ieri hanno collaborato per dare gioia ai bambini del campo in piazza d Armi
svegliati con le scosse
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Email inviata da cellulare Nokia N70
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big change start
by... little dreams"
(Francis C. 5 feb.09)
francis@clown.it
www.calsolaro.it
è notte
-Estratta viva una ragazza...
-Willclown prepara una postazione stabile nella tendopoli
-Pescara si mobilità per prima
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(Francis C. 5 feb.09)
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